Come ogni anno, anche per questo 2015 i sostituti d’imposta sono tenuti a presentare il proprio modello 770 all’Agenzia delle Entrate entro il 31 luglio prossimo. Come molti di voi già sapranno, il modello è disponibile in due formati – ordinario e semplificato – il cui utilizzo è vincolato al tipo di dati comunicati. Come riportato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la presentazione del documento è obbligatoria per ogni soggetto pubblico o privato che nel corso del 2014 abbia versato:

  • somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale
  • compensi per avviamento commerciale
  • contributi a enti pubblici e privati
  • riscatti da contratti di assicurazione sulla vita
  • premi, vincite e altri proventi finanziari, compresi quelli derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero
  • utili derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi.

. Tra i principali soggetti interessati troviamo:

  • società di capitali e enti commerciali assimilati;
  • enti non commerciali;
  • società irregolari;
  • società di persone;
  • società di fatto;
  • aziende familiari;
  • imprese individualiimprese agricole;
  • liberi professionisti che operano in regime di partita IVA (minimi e ordinario);
  • associazioni senza personalità giuridica;
  • pubbliche amministrazioni;
  • condomini;

Per quel che invece concerne il tipo di modello, come dicevamo ne esistono due: modello 770 semplificato e modello 770 ordinario. Queste,  in sintesi, le principali differenze:

A) Modello 770 semplificato

Viene utilizzato per comunicare i principali dati fiscali relativi alle ritenute d’imposta applicate nel 2014, e cioé: documenti e altre certificazioni inviate in merito a redditi da lavoro dipendente e assimilato, redditi di lavoro autonomo (es. prestazioni in partita IVA e ritenuta d’acconto), capitale erogato come fondo pensione, provvigioni, etc. o trattamento indennità di fine rapporto lavorativo.

B) Modello 770 ordinario

A differenza di quello semplificato, il modello 770 ordinario, oltre che per comunicare versamenti e crediti di imposta, verrà utilizzato in particolare per dichiarare le trattenute operate: sui redditi di capitale, sui dividendi societari, quelli relativi a partecipazioni societarie / azionarie o ad altre operazioni di natura finanziaria.

Possibile proroga al 20 Settembre p.v.

Reiterando una prassi consolidatasi a partire dal 2012, anche quest’anno il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha interpellato il Ministero dell’Economia e l’Agenzia delle Entrate affinché venga concessa una proroga per la comunicazione del modello 770, proroga che ridurrebbe notevolmente il consueto ingorgo fiscale di fine Luglio concedendo ad aziende e professionisti più tempo per mettersi in regola. La proposta è tuttora al vaglio delle Autorità competenti, vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi.

Come si presenta il modello 770?

Entrambi i modelli possono essere scaricati liberamente a questi link – modello 770 semplificato / modello 770 ordinario – o sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Dopo essere stati opportunamente compilati andranno inviati telematicamente attraverso la piattaforma Fisconline (per un dichiarazioni fino a un massimo di 20 soggetti) o Entratel (per dichiarazioni superiori a 20 soggetti) in modo autonomo o attraverso un commercialista abilitato.

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